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Memorie Digitali Liguri

tutela e valorizzazione di un patrimonio culturale digitale a rischio

Digitalizzazione del fondo Padri del Comune (PACO)

Archivio Storico del Comune di Genova, Padri del Comune, 289, 23, 5
1660 nov. 22
Strada Giulia: contenzioso mastro Agostino Armerigo e Gio. Agostino Pellerano, sua "sigortà", a seguito dei danni procurati al monastero di S. Andrea dal crollo di una muraglia. Documenti dal 22/11 al dicembre 1660. A) Decreto che concede licenza contro Nicola Pellerano, fratello di G. Agostino. B) Decreto che autorizza lo sfondamento della porta della casa di G. Agostino Pellerano situata "extra Portam Vie Nove prope ecclesia Sancte Anne" [S. Anna, fuori del Portello] C) "Nota di tutto quello che è pervenuto in Camera delli Illustrissimi Signori Padri del Comune per riparazione della muraglia rovinata nella nuova Strada di S. Domenico a carico di Gio. Agostino Armerigo". La nota riporta il valore di "una casa di detto Armerigo con giardino in Bisagno...", dei mobili relativi e "di tutti li mobili di casa di Gio. Agostino Pellerano" (manca l'indicazione della data del documento) D) Dichiarazione di Benedetto Armerigo, fratello di Agostino, che si impegna "a rifar quella muraglia che è rovinata da San Domenico" [S. Domenico] e chiede che "esso magistrato illustrissimo restituisca la robba, c'ha fatto prendere a Gio. Agostino Pellerano e rilasci di carcere detto Pellerano".
Questo documento, nella sua rappresentazione digitale, è costituito da 4 immagini